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sei nella sezione: > CENTRO STUDI > RILEVAZIONE COSTI IMPRESE
 
COSTI IMPRESE DI SPEDIZIONI INTERNAZIONALI
monitoraggio 2007

 

Dall'annuale analisi dei bilanci effettuata dal Centro Studi Confetra emerge che le varie componenti di c osto dell'impresa tipo del settore spedizioni internazionali possono essere raggruppate in quattro voci omogenee.
Tarando i singoli aumenti con il peso di ciascun centro di costo, risulta una variazione complessiva dei costi nel 2007 per il settore delle imprese di spedizioni internazionali pari al 7,77%.

centro di costo
 
incidenza
 
variazione costo
2007 su 2006
 
variazione
ponderata
a) costo del lavoro  
45%
 
4,9%
 
2,21%
b) spese generali  
13%
 
2,6%
 
0,34%
c) ammortamenti  
6%
 
3,0%
 
0,18%
d) costi specifici  
36%
 
14,0%
 
5,04%
   
     
totale
100%
 
totale 
7,77%
             

a) La variazione del costo del lavoro registrata nel 2007 (+4,9%) è derivata dal rinnovo del biennio economico 2006/2007 avvenuta a luglio, con 19 mesi di ritardo, e dall'avvio della previdenza complementare di settore attraverso il fondo PREVILOG.
b) Per quanto riguarda le spese generali, come parametro di variazione si è utilizzato l'indice Istat dei prezzi al consumo per la collettività nazionale, risultato a dicembre, per i 12 mesi precedenti, pari al 2,6%.
c) Quanto agli ammortamenti, il cui peso tradizionalmente basso per le imprese di spedizioni tende comunque ad elevarsi parallelamente all'evoluzione logistica dell'attività tipica, la variazione di costo del 3% risulta dall'andamento del real estate del settore, così come rilevato nello specifico studio del Centro Studi Confetra, dal forte incremento degli investimenti nella tecnologia informatica compensato dalla continua riduzione del suo costo unitario e dall'aumento dei listini dei più diffusi veicoli commerciali.
d) Incidono pesantemente sul costo di produzione dei servizi spedizionieristici i cosiddetti costi specifici: gasolio, assicurazione merce, garanzia globale doganale sui transiti, controlli di presidio, pedaggi e trafori, adeguamento cronotachigrafo, tempi di sosta, canoni demaniali, ecc., aumentati mediamente del 14%, secondo rilevazioni Eurostat, Unione Petrolifera, DIEM-Facoltà Economia di Genova, Centro Studi Confetra. Mentre infatti continua a rallentare l'andamento dei costi tradizionali legati alle operazioni doganali, ai regolamenti valutari e alle procedure bancarie, crescono sensibilmente nuovi adempimenti ed oneri derivanti dai sempre più pregnanti obiettivi internazionali di security e di safety.