Martedì, 22 Maggio 2018

Notiziario sull’attività dell’Unione Europea

Prosegue l’iter parlamentare sul I e II pacchetto mobilità – Consiglio e Parlamento europeo stanno proseguendo l’esame del I e II pacchetto mobilità, l’insieme di proposte normative riguardanti in particolare il trasporto su strada, lanciate dalla Commissione Junker nel 2017. Tra gli obiettivi delle proposte quello di migliorare il funzionamento del mercato del trasporto delle merci, ridurre le emissioni di CO2 e la congestione del traffico e migliorare le condizioni sociali e occupazionali dei lavoratori.

La Commissione UE contraria alla limitazione del traffico sul Brennero – Seppure in maniera non ufficiale, la Commissaria europea per i trasporti Violeta Bulc ha messo in guardia l’Austria a prendere iniziative unilaterali sul transito dei mezzi pesanti lungo l’asse del Brennero. Riguardo le recenti misure di limitazione del traffico introdotte dal governo austriaco, la Commissaria ha infatti rilevato che, pur comprendendo le motivazioni di carattere ambientale del provvedimento, l’Unione Europea può accettare un contingente al transito di veicoli industriali solo “in circostanze molto specifiche”, che devono essere giustificate dal Paese che le propone.

Il cluster marittimo unito contro la posizione dell’UE sui porti italiani – A seguito della lettera della Commissione europea al Governo italiano con la quale si chiede che vengano tassate le entrate delle Autorità di Sistema Portuale generate dall’attività di riscossione dei canoni di concessione, 17 associazioni, tra cui Confetra, hanno sottoscritto una nota congiunta nella quale respingono le richieste di Bruxelles e sottolineano che “considerare l’attività di riscossione delle Autorità di Sistema Portuale alla pari delle attività d’impresa di diritto privato ha come conseguenza diretta quella di creare incertezze nel dato normativo vigente in danno degli operatori, mettendo quindi in pericolo i positivi risultati derivanti dalla recente riforma della portualità fortemente voluta e sostenuta dal Ministro Delrio”.

Il bilancio UE per il futuro – La Commissione europea ha proposto un bilancio a lungo termine per il periodo 2021-2027 fissando le proprie priorità politiche e le relative risorse. Per quanto riguarda gli investimenti nel settore dei trasporti, il meccanismo per collegare l’Europa – Connecting Europe Facility (CEF) – è stato riconosciuto come un valore aggiunto europeo e l’UE continua a investire nella connettività e nel collegamento dell’Europa. La dotazione di bilancio proposta per il trasporto è di 30,6 miliardi di euro, compresa una dotazione generale di 12,8 miliardi di euro, e una dotazione per il fondo di coesione di 11,3 miliardi di euro. Un budget dedicato di 6,5 miliardi di euro è previsto per la Connecting Europe Facility.

Consegna transfrontaliera dei pacchi – E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea (GUCE L 112/24 del 2.5.2018) il Regolamento che integra la Direttiva n. 97/67/CE sui servizi postali. Il provvedimento ha come finalità la trasparenza delle tariffe per il servizio di consegna pacchi postali al fine di facilitare l’utilizzo del commercio elettronico da parte dei privati e delle PMI. Trattandosi di un Regolamento, il provvedimento è direttamente applicabile a livello nazionale senza necessità di recepimento.

Formazione più moderna per i conducenti – In vista della revisione della direttiva 2003/59 sulla qualificazione e formazione periodica dei conducenti professionisti, il Parlamento europeo ha adottato una serie di regole volte a migliorare i requisiti di formazione. Il Consiglio dovrebbe adottare formalmente la nuova direttiva nel giugno 2018. La proposta adottata da Strasburgo intende modernizzare la formazione ponendo l’accento sulla sicurezza stradale, chiarire le norme sull’età minima e quelle in materia di patenti di guida e rendere la direttiva più chiara e più facile da interpretare.

I dati Eurostat di febbraio:

La produzione industriale cresce su base annua – A febbraio, rispetto al precedente mese di gennaio, l’indice della produzione industriale, al netto delle variazioni stagionali, è diminuito del -0,8% nell’Eurozona e del -0,7% nell’UE28. Su base annua (febbraio 2018 rispetto a febbraio 2017) la produzione è cresciuta del +2,9% nell’Eurozona e del +3,1% nell’UE28.

Espansione del commercio estero Nel mese di febbraio l’Eurozona ha registrato un surplus negli scambi commerciali con il resto del mondo pari a 18,9 miliardi di euro rispetto ai 16,1 miliardi di febbraio 2017.

 I dati Eurostat di marzo:

I prezzi alla produzione industriale crescono rispetto ad un anno fa A marzo, rispetto al precedente mese di febbraio, l’indice dei prezzi alla produzione industriale è aumentato del +0,1% nell’Eurozona e del +0,2% nell’UE28. Su base annua (marzo 2018 rispetto a marzo 2017) l’indice è cresciuto del +2,1% nell’Eurozona e del +2,4% nell’UE28.

Disoccupazione in contrazione – A marzo nell’Eurozona il tasso di disoccupazione, al netto delle variazioni stagionali, è stato pari al 8,5%, stabile rispetto a febbraio e in contrazione rispetto al 9,4% di marzo 2017. Anche nell’UE28 si è riscontrata una contrazione: il tasso di disoccupazione è passato dal 7,9% di marzo 2017 al 7,1% di marzo 2018. I tassi più bassi sono stati registrati in Repubblica Ceca (2,2%), Malta (3,3%) e Germania (3,4%). I tassi più alti sono stati registrati in Grecia (20,6% a gennaio) e in Spagna (16,1%). In Italia il tasso è stato pari all’11%.

 

Primi dati Eurostat del mese di aprile:

Inflazione in diminuzione – Il tasso di inflazione annuale nel mese di aprile è stato pari al +1,2% nell’Eurozona, in contrazione rispetto al mese di marzo dove si è riscontrato un tasso del +1,3%.

Previsioni economiche stabili –Nel mese di aprile l’Economic Sentiment Indicator (ESI) è rimasto stabile sia nell’Eurozona sia nell’UE28.

 

VALORE DELL’EURO IN DIVERSE VALUTE AL 3.05.2018
1 euro =

USD dollari USA 1,1992 HKD dollari di Hong Kong 9,4131
JPY yen giapponesi 131,03 NZD dollari neozelandesi 1,7041
DKK corone danesi 7,4497 SGD dollari di Singapore 1,5962
GBP sterline inglesi 0,88180 KRW won sudcoreani 1 288,96
SEK corone svedesi 10,6045 ZAR rand sudafricani 15,1399
CHF franchi svizzeri 1,1958 CNY renminbi Yuan cinese 7,6135
ISK corone islandesi 122,20 HRK kuna croata 7,4153
NOK corone norvegesi 9,6465 IDR rupia indonesiana 15.708,75
BGN lev bulgari 1,9558 MYR ringgit malese 4,7094
CZK corone ceche 25,585 PHP peso filippino 76,0875
HUF fiorini ungheresi 314,06 RUB rublo russo 37,931
PLN zloty polacchi 4,2628 THB baht thailandese 37,931
RON leu rumeni 4,6658 BRL real brasiliano 4,2367
TRY lire turche 5,0360 MXN peso messicano 22,8159
AUD dollari australiani 1,5926 INR rupia indiana 79,8965
CAD dollari canadesi 1,55404
1 DIRITTO SPECIALE DI PRELIEVO = 1.193750 EURO