Almanacco della Logistica 2021

di Guido Nicolini

Forti del significativo gradimento ottenuto dalla prima versione dell’Almanacco della Logistica, quella 2020 dello scorso anno, abbiamo affrontato con slancio e convinzione – anche per questa seconda edizione – il poderoso impegno che un lavoro del genere richiede. Anzitutto un sincero ringraziamento a nome dell’intero Sistema Confederale al CNEL, ad ADM, a RAM, a RFI, ad Assoporti, a Roma3, al Politecnico di Milano, ad ACI Europe, al Cluster Cargo Aereo, a Fedespedi, a Federmetano, al Freight Leaders Council, a SRM, a UIR e a World Capital nostre Istituzioni patrocinanti o Partner di ricerca ed analisi.

L’obiettivo resta quello di offrire la prima ed unica raccolta completa di tutti i dati che – su scala annuale – riguardano l’intero Settore della logistica e del trasporto merci: porti, aeroporti, interporti, cargo ferroviario, trasporto su gomma, movimentazioni di magazzino, aree interne, valichi alpini, eCommerce, distribuzione di ultimo miglio, import, export, spedizioni internazionali, immobiliare logistico. I numeri, quindi, riferimento primo di ogni analisi.

Numeri e campi di indagine consolidati, ma anche informazioni e riflessioni nuove come quelle sul profilo quali-quantitativo del vasto tessuto imprenditoriale che popola la nostra industry.

Abbiamo ovviamente monitorato day by day gli accadimenti “logistici” di questo indimenticabile 2020: il Covid-19, anzitutto, e gli impatti della conseguente crisi economica sul nostro Settore; ed infine l’entrata in vigore della Brexit ed il cambio di leadership nell’Amministrazione USA.

Un anno ricco di avvenimenti unici o quasi, quindi, con la logistica sempre più centrale nelle dinamiche geoeconomiche e geostrategiche globali.

Proviamo allora a raccontarlo, quest’anno, ovviamente dal nostro punto di vista.

 

ALMANACCO DELLA LOGISTICA 2021