Sabato, 15 Dicembre 2018

CONTRATTO DI PROGRAMMA RFI 2017-2021

CONFETRA IN AUDIZIONE AL PARLAMENTO SUL CONTRATTO DI PROGRAMMA RFI 2017-2021

Questa mattina una delegazione della Confetra – Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica, guidata dal Presidente Nereo Marcucci, è stata ricevuta in audizione dall’Ufficio di Presidenza della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati in vista del voto del Parlamento, il prossimo 11 ottobre, sul Contratto di Programma RFI 2017–2021. “Abbiamo motivato al Presidente ed ai membri della Commissione le ragioni del nostro convinto sostegno al documento in esame” ha dichiarato il Presidente Marcucci. “L’orizzonte di lungo periodo, al 2026, degli investimenti infrastrutturali previsti consente alle nostre imprese ferroviarie, intermodali e logistiche di operare dentro un quadro certo e strutturato. Le specifiche programmazioni quinquennali dei singoli interventi, poi, rispondono alle priorità che abbiamo sempre rivendicato: completamento delle direttrici ferroviarie relative ai Corridoi TEN T, predisposizione di uno specifico piano di azioni per le connessioni di ultimo miglio ferroviario tra porti, interporti e rete nazionale e capacità di massimizzare le risorse costruendo un cruscotto finanziario che faccia sistema tra fondi nazionali, regionali, europei. Le 9 tipologie di interventi previsti, finalmente articolati in categorie omogenee e finalizzate, ci paiono rispondere alle esigenze trasportistiche del Paese. Almeno in tema di “cura del ferro”. Abbiamo anche segnalato, tuttavia, che urge un impegno aggiuntivo per rendere davvero competitivo lo shift modale: è necessario adeguare ai parametri europei di modulo, sagoma e capacità di traino le sottostazioni, ed occorre prevedere con chiarezza tempi e risorse per le cosiddette adduzioni al Terzo Valico con interventi sulla rete di Voltri Mare e tra Milano e Pavia. Motiveremo tali richieste anche direttamente al Ministro Toninelli nel corso della nostra Assemblea Pubblica del prossimo 17 ottobre”.

Roma, 3 ottobre 2018