Domenica, 20 Settembre 2026

E-Commerce

TASSA MINI PACCHI, RINVIO AL 1° DICEMBRE.
DE RUVO “IL MODELLO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE STA CAMBIANDO”

 

Roma, 18 settembre – Confetra accoglie con favore la decisione del Governo di rinviare al 1° dicembre 2026 l’entrata in vigore della handling fee nazionale prevista per le spedizioni di modico valore provenienti da Paesi extra-UE e rivolge un sentito ringraziamento al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, e al Viceministro Maurizio Leo per l’attenzione dimostrata nei confronti delle istanze avanzate dal mondo della logistica, del trasporto e delle spedizioni.

La decisione accoglie la necessità di evitare l’introduzione di misure nazionali potenzialmente disallineate rispetto all’imminente quadro normativo europeo e consente di accompagnare in modo più equilibrato una fase di profonda trasformazione del commercio internazionale, favorendo un graduale allineamento alle future disposizioni dell’Unione europea ed evitando il rischio di interventi frammentati che possano incidere sulla competitività del sistema logistico nazionale.

Confetra aveva evidenziato fin dall’inizio il rischio che un intervento esclusivamente nazionale potesse determinare distorsioni concorrenziali, favorendo lo spostamento dei flussi logistici verso altri gateway europei e penalizzando la competitività delle imprese operanti nel nostro Paese.

Negli ultimi mesi il mercato dell’e-commerce transfrontaliero ha infatti evidenziato cambiamenti significativi nei modelli distributivi e nelle modalità di approvvigionamento delle merci. Le imprese stanno progressivamente riorganizzando le proprie catene logistiche, puntando sempre più sul consolidamento dei flussi, sull’utilizzo di piattaforme distributive avanzate e sulla localizzazione di strutture logistiche all’interno del mercato europeo.

In tale contesto, i dati diffusi dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che evidenziano una contrazione del 39% delle importazioni di mini pacchi nel bimestre luglio-agosto rispetto al periodo precedente, confermano le analisi e i monitoraggi condotti da Confetra sull’evoluzione dei flussi commerciali internazionali e dimostrano l’impatto significativo delle misure introdotte a livello unionale.

Il Presidente Confetra Carlo De Ruvo dichiara: “Accogliamo con soddisfazione la decisione del Governo e ringraziamo il MEF per aver dimostrato attenzione alle esigenze espresse dagli operatori della logistica, del trasporto e delle spedizioni. Lo slittamento della misura al 1° dicembre consente di evitare l’introduzione di ulteriori elementi di incertezza in una fase già caratterizzata da importanti cambiamenti del mercato e permette alle imprese di operare all’interno di un quadro normativo più stabile e coerente con l’evoluzione della disciplina europea” prosegue Carlo De Ruvo “Siamo di fronte a un cambiamento strutturale del commercio internazionale. Il modello basato sulla moltiplicazione delle micro-spedizioni dirette al consumatore finale sta progressivamente evolvendo verso sistemi più organizzati ed efficienti, fondati sul consolidamento delle partite merceologiche, sull’apertura di magazzini e hub logistici in Europa e su una gestione sempre più integrata delle catene distributive. I segnali che emergono dal mercato confermano che questa trasformazione è già in atto. Per questo riteniamo fondamentale che eventuali nuovi oneri siano inseriti all’interno di un quadro europeo armonizzato e condiviso, capace di garantire condizioni di concorrenza uniformi tra tutti gli operatori e tra tutti i principali punti di ingresso delle merci nell’Unione.

Il rinvio rappresenta una scelta di buon senso che consente alle imprese di proseguire il percorso di adeguamento ai nuovi scenari del commercio globale, evitando distorsioni competitive e favorendo una transizione ordinata verso il futuro assetto normativo europeo. Tuttavia, in vista dell’entrata in vigore della handling fee europea, è necessario superare definitivamente la misura nazionale, evitando sovrapposizioni regolatorie penalizzanti per gli operatori italiani con conseguente deviazione dei traffici verso altri hub europei. Solo una disciplina armonizzata a livello unionale può garantire condizioni di concorrenza eque e uniformi per tutti gli operatori del mercato.

Confetra conferma la propria disponibilità a collaborare con il Governo, con le Amministrazioni competenti e con le istituzioni europee per contribuire alla definizione di un sistema regolatorio efficace, proporzionato e coerente con l’evoluzione dei mercati, capace di coniugare esigenze di controllo, tutela della concorrenza e competitività dell’intero sistema logistico nazionale ed europeo” conclude De Ruvo