LOGISTICA, TRASPORTO E SPEDIZIONE

Il 10 dicembre scorso le sigle che hanno sottoscritto il CCNL logistica, trasporto e spedizione hanno inviato al Governo un Avviso Comune per sollecitare politiche attive a sostegno delle imprese e dei lavoratori del settore in conseguenza della crisi pandemica in atto. In particolare l’Avviso indica, su una serie di temi ritenuti fondamentali, gli interventi necessari che dovrebbero trovare spazio nella prossima legge di stabilità o in successivi provvedimenti e su cui dovrebbero convergere parte delle risorse del Recovery Fund.

Nel dettaglio l’Avviso si concentra sui seguenti temi:

Legalità, con la richiesta di ricostituire il Tavolo della Legalità presso il MISE con la partecipazione di tutti i Ministeri interessati per la messa a punto di provvedimenti volti a prevenire e a sanzionare forme di irregolarità nel settore;

Infrastrutture e ambiente, con la richiesta di utilizzare le risorse europee per efficientare il sistema infrastrutturale del Paese intervenendo in particolare sul completamento dei corridoi europei TEN e sulla loro integrazione con le reti nazionali nonché sull’incentivazione dei piani logistici delle città;

CCNL, con la richiesta di riconoscere il ruolo centrale del CCNL logistica, trasporto e spedizione quale riferimento per le imprese e i lavoratori dell’intero settore qualunque sia la modalità attraverso cui vengono svolte le singole attività ad esso riconducibili;

Costo del lavoro, con la richiesta in particolare di sgravi contributivi a favore delle imprese su tutto il territorio nazionale e la defiscalizzazione degli aumenti previsti dal futuro rinnovo contrattuale;

Formazione, con la richiesta di valorizzare il ruolo strategico della formazione nel settore anche attraverso la programmazione di adeguate risorse e una forte connessione con Università e Istituti tecnici superiori.

L’Avviso Comune chiude senza traumi un anno dalla scadenza del contratto che ha visto le parti confrontarsi in maniera costruttiva su vari temi e definire un primo Avviso Comune a marzo all’inizio della pandemia e successivamente un Protocollo a novembre per la disciplina dei riders.

Aite, Aiti, Anita, Assoespressi, Assologistica, Filt cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Assotir, Claai, Confartigianato trasporti, Confetra, Conftrasporto, Fai, Confcooperative lavoro e servizi, Federtraslochi, Fedespedi, Federlogistica, Fedit, Trasportounito Fiap, Fiap – L, Fisi, Fita – Cna,
Agci servizi, Legacoop produzione e servizi, Unitai, Sna casartigiani